Entera, il gruppo nato dall’integrazione di CrowdFundMe, WeAreStarting e Smart4Tech, ha approvato un riassetto della governance e dell’organizzazione successivo alla fusione. L’intervento comprende due cooptazioni in consiglio, l’uscita concordata del fondatore Tommaso Baldissera Pacchetti e una riduzione della base di costo ricorrente prevista per il 2027.
Numeri chiave
- €1,037 milioni: costi ricorrenti annui attesi nel 2027.
- €1,333 milioni: base di costo ricorrente 2026 usata come confronto.
- €296 mila: risparmio annuo atteso.
- 629.250 azioni: partecipazione dichiarata di Baldissera Pacchetti.
- 11,01%: quota corrispondente nel capitale.
Il riassetto
PierMario Barzaghi e Michele Troiani sono stati cooptati nel consiglio di amministrazione; Barzaghi è qualificato come indipendente. Carlo Allevi assume la guida della business unit Crowdinvesting. Baldissera Pacchetti lascia consensualmente gli incarichi amministrativi e viene meno il lock-up triennale collegato alla fusione del 17 giugno 2026 sulle azioni da lui detenute. Si è inoltre dimesso il consigliere indipendente Gianluca Grugni e il gruppo ha comunicato cambiamenti nell’assetto di controllo e revisione.
Il venir meno del vincolo sulla quota dell’11,01% è un elemento da monitorare sul piano dell’azionariato; il comunicato non annuncia però operazioni di vendita. L’obiettivo industriale dichiarato è semplificare la struttura e portare i costi ricorrenti a circa €1,037 milioni nel 2027, con un risparmio stimato di €296 mila rispetto al 2026.
La società
Entera è la denominazione del gruppo risultante dall’aggregazione di piattaforme italiane di finanza alternativa e servizi per imprese e investitori. Entera controlla Trusters con una partecipazione del 58,325%, secondo quanto indicato dalla società.
Fonte primaria: comunicato ufficiale Entera/CrowdFundMe del 29 settembre 2026.
