Radici Pietro Industries & Brands ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi in crescita, EBITDA stabile e utile netto in miglioramento. L’indebitamento è aumentato dopo gli investimenti industriali e l’acquisizione del 32,35% di 100% Turfrecyclers.
Numeri chiave
- Ricavi: €28,7 milioni, +2,2%
- EBITDA: €2,25 milioni, sostanzialmente stabile
- EBIT: €0,37 milioni, -40%
- Utile netto: €155 mila, da €32 mila
- Patrimonio netto: €35,2 milioni
- Indebitamento finanziario netto: €19,1 milioni, da €12,2 milioni
Automotive in accelerazione
I ricavi sono saliti a €28,7 milioni, sostenuti soprattutto dall’automotive, cresciuto del 165% a €4,2 milioni. Il marine ha perso il 19%, lo sportivo l’11%, mentre il residenziale e contract è rimasto stabile. Per area geografica sono cresciuti Italia (+7%) e resto del mondo (+124%), mentre Unione europea e Stati Uniti hanno ceduto il 6%.
L’EBITDA è rimasto stabile a €2,25 milioni. L’EBIT è sceso a €0,37 milioni per maggiori ammortamenti, ma l’utile netto è salito a €155 mila.
Investimenti e debito
L’indebitamento finanziario netto è aumentato a €19,1 milioni dai €12,2 milioni di fine 2025. La variazione riflette circa €5,9 milioni di investimenti della capogruppo, inclusi €3,5 milioni per il 32,35% di 100% Turfrecyclers. Il gruppo mantiene un approccio prudente al contesto esterno.
La società
Radici Pietro Industries & Brands produce pavimentazioni tessili di alta gamma e rivestimenti tecnici per i mercati residenziale, contract, marine, sport e automotive. È quotata su Euronext Growth Milan.
Fonti: Radici Pietro, sito corporate; Teleborsa, 28 settembre 2026.
