Pasquarelli Auto chiude il primo semestre 2026 con €321 milioni di ricavi consolidati, €8,7 milioni di EBITDA e €2,3 milioni di utile. Il primo consolidamento semestrale di Sesto Autoveicoli porta il gruppo oltre la soglia dei €320 milioni, mentre l’indebitamento netto sale a €122,4 milioni.
Numeri chiave
- €321 milioni di ricavi consolidati
- €8,7 milioni di EBITDA, margine 2,7%
- €6,7 milioni di EBIT
- €2,3 milioni di utile d’esercizio
- €122,4 milioni di indebitamento finanziario netto
- €101 milioni di ricavi apportati da Sesto Autoveicoli
Pasquarelli Auto, provider di mobilità quotato su Euronext Growth Milan, ha approvato i risultati consolidati al 30 giugno 2026. Si tratta della prima relazione semestrale consolidata dopo l’acquisizione del 67% di Sesto Autoveicoli, perfezionata il 7 luglio 2025.
I ricavi delle vendite raggiungono €321 milioni: €220 milioni derivano dalla capogruppo e €101 milioni dalla controllata Sesto Autoveicoli. L’EBITDA è pari a €8,7 milioni, con un margine del 2,7%. Dopo ammortamenti e svalutazioni per €2 milioni, l’EBIT si attesta a €6,7 milioni.
Gli oneri finanziari netti ammontano a €3,1 milioni e riflettono soprattutto il finanziamento dello stock di veicoli e degli investimenti. Le imposte sul reddito sono pari a €1,3 milioni. Il risultato netto è positivo per €2,3 milioni, di cui €2,6 milioni attribuibili al gruppo e una perdita di €0,3 milioni riferibile alle interessenze di terzi.
Debito e capitale circolante
L’indebitamento finanziario netto consolidato sale a €122,4 milioni dai €97 milioni di fine 2025. La variazione è legata soprattutto alla crescita del capitale circolante: le rimanenze arrivano a €166,8 milioni, mentre diminuiscono i debiti commerciali. Il fabbisogno è stato finanziato in larga parte attraverso linee a breve delle case automobilistiche per l’acquisto dei veicoli, oltre che dagli investimenti e dalla contabilizzazione dei leasing.
La capogruppo accelera
Considerata separatamente, Pasquarelli Auto registra un valore della produzione di €220,4 milioni, in crescita del 10,4%. L’EBITDA aumenta del 17,9% a €7,3 milioni, con margine al 3,3%, mentre l’utile netto sale del 19,3% a €3 milioni.
Il management indica SecondLife, il marchio dedicato all’usato, tra i principali motori di crescita e conferma il ruolo strategico dei servizi post-vendita nella generazione di ricavi ricorrenti. Per la seconda parte dell’anno le priorità sono l’integrazione delle società acquisite, le sinergie operative e commerciali e l’ampliamento territoriale e del portafoglio di marchi.
La società
Pasquarelli Auto opera nella vendita di vetture e veicoli commerciali nuovi e usati, nel noleggio a breve, medio e lungo termine, nell’assistenza e nella distribuzione di ricambi. Le azioni sono negoziate su Euronext Growth Milan con ticker PSQ e ISIN IT0005546319.
Fonti
Fonte primaria: comunicato finanziario Pasquarelli Auto sui risultati al 30 giugno 2026, diffuso il 25 settembre 2026 tramite il circuito autorizzato 1INFO. Riscontro: Borsa Italiana e Teleborsa.
