Next Geosolutions ha chiuso il primo semestre 2026 con una forte crescita del valore della produzione grazie anche al consolidamento di Rana Subsea, mentre gli investimenti sulla flotta hanno determinato un significativo aumento dell’indebitamento finanziario netto.
Numeri chiave
- Valore della produzione: €207,0 milioni, +81,2%.
- EBITDA: €45,7 milioni, +32,5%.
- EBITDA margin: 22,1%, da 30,2%.
- EBIT: €35,5 milioni, +16,7%.
- Utile netto: €26,2 milioni, +3,3%.
- PFN: €83,5 milioni a debito, da cassa netta positiva per €25,6 milioni a fine 2025.
- Backlog: circa €487 milioni; pipeline commerciale: circa €550 milioni.
Il nuovo perimetro di consolidamento include Rana Subsea da settembre 2025. La crescita dell’EBITDA è stata inferiore a quella della produzione, con una conseguente riduzione della marginalità percentuale; il gruppo mantiene comunque livelli elevati di redditività operativa.
Investimenti e posizione finanziaria
Il passaggio da una cassa netta positiva a €83,5 milioni di debito netto è legato soprattutto al programma di investimenti realizzato nel semestre per rafforzare la flotta navale e gli asset tecnologici. Le disponibilità liquide a fine giugno erano pari a €62,9 milioni, rispetto a €90,7 milioni a dicembre.
Il management guarda alla seconda parte dell’esercizio con fiducia, sostenuto dalla visibilità offerta dal backlog e dalla pipeline commerciale, pur mantenendo un approccio prudente sul contesto macroeconomico e geopolitico.
La società
Next Geosolutions Europe è una società quotata su Euronext Growth Milan attiva nei servizi geoscience e offshore per infrastrutture energetiche, marine e subsea.
Fonte: Borsa Italiana/Teleborsa, 28 settembre 2026.
