Caleffi ha chiuso il primo semestre 2026 con ricavi e margini in flessione, ma con una riduzione significativa dell’indebitamento finanziario netto. Il gruppo prevede per l’intero esercizio una moderata contrazione di ricavi e marginalità, in un quadro ancora incerto.
Numeri chiave
- Ricavi: €26,0 milioni, -6,7% anno su anno
- EBITDA: €1,9 milioni, da €2,2 milioni
- Utile netto di gruppo: €286 mila, da €304 mila
- Indebitamento finanziario netto: €8,0 milioni, da €10,8 milioni a fine 2025
- Vendite estere: €0,8 milioni, pari al 3,1% del fatturato
L’andamento del semestre
Il fatturato consolidato è diminuito a €26,0 milioni dai €27,9 milioni del primo semestre 2025. Le vendite italiane sono state pari a €25,2 milioni, in calo del 4,9%, mentre quelle estere sono scese a €0,8 milioni da €1,4 milioni. Il 34,3% del fatturato estero è stato realizzato nell’Unione europea e il 65,7% nei mercati extra-UE.
L’EBITDA si è attestato a €1,9 milioni, con un margine del 7,3% contro il 7,9% di un anno prima. L’EBIT è stato pari a €0,7 milioni, mentre l’utile netto di gruppo è rimasto positivo a €286 mila.
La dinamica finanziaria è migliorata: l’indebitamento netto è sceso a €8,0 milioni dai €10,8 milioni del 31 dicembre 2025. Escludendo le passività IFRS 16, il dato è passato a €1,4 milioni da €3,4 milioni.
Outlook
Il management segnala che la debolezza di alcuni mercati, in particolare Medio Oriente e segmento luxury per Mirabello Carrara, ha più che compensato la crescita del 4,7% registrata dalla capogruppo Caleffi S.p.A. Per la seconda metà dell’anno il gruppo indica elevata incertezza e una moderata contrazione attesa di ricavi e marginalità.
La società
Caleffi è un gruppo italiano attivo nel tessile per la casa, con collezioni proprie e marchi in licenza. Il titolo è quotato su Euronext Milan.
Fonti: Caleffi Investor Relations; Borsa Italiana/Teleborsa, 28 settembre 2026.
