Aeffe ha deciso di rinviare nuovamente l’approvazione del bilancio 2025 e della relazione semestrale al 30 giugno 2026, collegando la tempistica al completamento del percorso di risanamento e alla definizione dei valori dell’operazione con i potenziali investitori.
I punti chiave
- Rinviata l’approvazione del bilancio d’esercizio e consolidato al 31 dicembre 2025.
- Rinviata anche la relazione semestrale al 30 giugno 2026.
- La società segnala la presenza di un’offerta vincolante, ma restano da precisare i valori delle attività oggetto di cessione.
- La composizione negoziata è in scadenza il 4 ottobre 2026.
- Il CdA valuterà una domanda prenotativa per ottenere il tempo necessario a completare il piano di ristrutturazione soggetto a omologazione.
Secondo quanto comunicato, la definizione del valore attribuito alle attività oggetto di cessione è necessaria per completare gli impairment test e determinare correttamente alcune poste contabili rilevanti. Per questo il consiglio ha ritenuto non opportuno approvare i documenti finanziari prima che il quadro dell’operazione sia sufficientemente definito.
In parallelo, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha riferito il 28 settembre che la proposta di rilancio discussa al tavolo istituzionale supera i €100 milioni e punta alla continuità industriale e alla tutela di oltre 700 lavoratori. Il progetto coinvolgerebbe Invitalia, Fondo Oxy, un soggetto industriale italiano e un partner industriale cinese; il piano industriale è atteso nella prima settimana di ottobre.
La società
Aeffe è un gruppo italiano della moda e del lusso quotato su Euronext Milan, attivo nel prêt-à-porter, nelle calzature e nella pelletteria con marchi tra cui Alberta Ferretti, Moschino e Pollini.
Fonti: Teleborsa/Repubblica, 28 settembre 2026; MIMIT, 28 settembre 2026.
