Poste Italiane salirà all’85,822% di TIM sulla base dei risultati provvisori della riapertura dei termini dell’offerta pubblica di acquisto e scambio. Le adesioni complessive rappresentano il 65,718% del capitale di TIM.
Numeri chiave
- Partecipazione Poste pro forma: 1.832.917.988 azioni TIM, pari all’85,822%
- Adesioni complessive all’offerta: 65,718% del capitale TIM
- Azioni conferite nella riapertura: 409.957.676, pari al 19,195%
- Partecipazione iniziale Poste: 429.363.990 azioni, pari al 20,104%
- Corrispettivo: 0,218 azioni Poste più €1,97 cash per ogni azione TIM
- Data di pagamento della riapertura: 2 ottobre 2026
Nel periodo originario erano state portate in adesione 993.596.322 azioni TIM, pari al 46,523% del capitale. Sommando la partecipazione già detenuta e le azioni conferite nei due periodi, Poste raggiungerebbe quindi una posizione di controllo molto ampia.
I risultati sono ancora provvisori: quelli definitivi saranno comunicati entro le 7:29 del 1° ottobre 2026. Il comunicato specifica inoltre che non sono state raggiunte le soglie necessarie per l’obbligo di acquisto e il diritto di acquisto nell’ambito della procedura congiunta sulle azioni residue.
Le società
Poste Italiane è il gruppo italiano attivo nei servizi postali, logistici, finanziari, assicurativi e nei pagamenti. TIM è uno dei principali operatori italiani delle telecomunicazioni. L’operazione modifica in modo sostanziale l’assetto proprietario di TIM, pur senza attivare la procedura congiunta sulle azioni residue sulla base dei dati provvisori.
Fonte primaria: comunicato ufficiale sui risultati provvisori della riapertura dell’OPAS, 25 settembre 2026.
