ICOP ha aumentato il corrispettivo della propria OPS su Trevi a 0,165 azioni ICOP per ogni azione Trevi, il 24,1% in più rispetto al rapporto iniziale di 0,133. Il periodo di adesione è stato esteso fino al 20 novembre 2026.
Numeri chiave
- 0,165 azioni ICOP per ogni azione Trevi apportata
- +24,1% rispetto al corrispettivo iniziale di 0,133
- €5,165 valore implicito sulla base del prezzo ICOP del 26 giugno 2026
- €5,049 valore illustrativo sulla base del prezzo ICOP del 25 settembre
- 20 novembre 2026, ore 17:30 nuova scadenza del periodo di adesione
- 10.820.406 nuove azioni ICOP in caso di adesione totale
Il rilancio sull’offerta
Il consiglio di amministrazione di ICOP ha deliberato il 25 settembre la revisione dell’offerta pubblica di scambio volontaria totalitaria su Trevi. Il nuovo rapporto incorpora, alla data di riferimento del 26 giugno, una valutazione di €5,165 per azione Trevi, indicata da ICOP come superiore del 14,8% ai €4,50 cash dell’offerta concorrente di Webuild. Il valore effettivo resta variabile perché il corrispettivo è interamente in azioni ICOP.
Sulla base del prezzo di riferimento ICOP del 25 settembre, il valore illustrativo del nuovo corrispettivo era €5,049 per azione Trevi, il 4,4% sopra il prezzo di riferimento Trevi della stessa seduta. La scadenza è stata allineata a quella dell’offerta concorrente di Webuild.
La struttura dell’operazione
In caso di adesione totale, ICOP emetterebbe 10.820.406 nuove azioni, pari a circa il 25% del capitale fully diluted. Il progetto industriale indicato dall’offerente punta a un gruppo con ricavi pro forma 2025 superiori a €1 miliardo e backlog combinato oltre €2,2 miliardi; ICOP stima sinergie a regime di €120–140 milioni di ricavi annui aggiuntivi e €55–75 milioni di EBITDA.
Le società
ICOP opera nell’ingegneria del sottosuolo, nelle fondazioni speciali, nel microtunnelling e nelle opere marittime. Trevi è un gruppo internazionale specializzato nell’ingegneria del sottosuolo e nelle fondazioni speciali.
Fonte primaria: ICOP – Revisione dell’OPS Trevi e aumento del corrispettivo, 25 settembre 2026.
