UniCredit ha collocato strumenti Additional Tier 1 destinati a investitori istituzionali per un importo complessivo di 750 milioni di euro.
L’emissione rientra nel piano di raccolta istituzionale MREL 2026 del gruppo e, secondo la banca, contribuirà a rafforzare il Tier 1 ratio di circa 25 punti base.
Il book building ha raccolto ordini per oltre 3,5 miliardi di euro da più di 220 investitori globali. La domanda ha consentito di ridurre la guidance iniziale, indicata nell’area 6,625%-6,75%, e di fissare la cedola al 6,25%. Il margine di reset è pari a 284,1 punti base, indicato da UniCredit come il più basso mai fissato dalla banca per questa tipologia di strumenti.
I titoli sono perpetui e potranno essere richiamati dall’emittente il 3 dicembre 2031 e successivamente in corrispondenza delle date di pagamento degli interessi, subordinatamente alle autorizzazioni regolamentari. È previsto un trigger CET1 al 5,125%.
L’allocazione finale è stata assorbita prevalentemente da fondi di investimento per il 67%, hedge fund per il 17% e banche centrali e istituzioni ufficiali per il 9%.
Fonte: comunicato regolamentato UniCredit del 18 settembre 2026, diffuso tramite eMarket STORAGE.
Dati di mercato
ISIN: IT0005239360. Per evitare dati non aggiornati o non verificabili, IFM rimanda alla scheda ufficiale Live Euronext dell’emittente. I valori numerici vengono riportati solo quando direttamente verificabili sulla sessione più recente.
Scheda ufficiale Live Euronext
