Prysmian ha ottenuto il via libera antitrust negli Stati Uniti per la prevista acquisizione di Atkore. Il periodo di attesa previsto dall’Hart-Scott-Rodino Antitrust Improvements Act è scaduto il 14 settembre 2026, facendo venir meno la relativa condizione antitrust statunitense.
L’operazione resta subordinata all’approvazione degli azionisti di Atkore che rappresentino almeno la maggioranza delle azioni in circolazione, alle ulteriori autorizzazioni regolamentari necessarie e alle consuete condizioni di closing.
L’acquisizione di Atkore era stata annunciata da Prysmian il 3 agosto. La società aveva successivamente completato un aumento di capitale da circa 850 milioni di euro, con emissione di 7.024.793 nuove azioni a 121 euro ciascuna, destinato a finanziare parzialmente l’operazione. L’accordo prevede un corrispettivo interamente in contanti di 95 dollari per azione Atkore e implica un enterprise value di circa 3,8 miliardi di dollari, pari a circa 3,3 miliardi di euro.
Il superamento del vaglio antitrust statunitense rappresenta quindi un ulteriore passaggio verso il completamento dell’acquisizione, senza tuttavia determinarne ancora il closing.
Fonte: comunicato regolamentato Prysmian del 15 settembre 2026, diffuso tramite eMarket STORAGE.
Dati di mercato
ISIN: IT0004176001. I dati di quotazione vengono verificati sulla scheda ufficiale Live Euronext dell’emittente. In questa pubblicazione non vengono riportati valori numerici non direttamente verificabili.
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